Procedura preventiva: Interferenze in cantiere mobile

La sicurezza sul lavoro conviene, non è solo un diritto dei lavoratori, ma anche un dovere! Disattendere le norme di sicurezza da parte del datore di lavoro o ignorarle da parte del lavoratore stesso espone la collettività a costi sociali che sono di ben lunga superiori al beneficio economico che il singolo operatore economico ne possa ricavare. In molti casi si tratta di assoluta mancanza di conoscenza del rischio a cui i lavoratori vengono normalmente esposti è quindi di fondamentale importanza trasmettere con i mezzi più opportuni tale conoscenza. Quella che potremo definire Cultura della Sicurezza dei Luoghi di Lavoro e più in generale della vita personale di ognuno deve diventare patrimonio della collettività per impedire che gli infortuni sul lavoro si continuino a verificare non tanto per l’inosservanza delle norme scritte o per eventi straordinari e quindi imprevedibili, ma bensì per pura ignoranza del rischio!

Durante la realizzazione di un'opera di architettura o di ingegneria civile si deve tenere in considerazione, anche la possibilità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di buona qualità, senza che sia compromessa la sicurezza e la salute di chi esegue queste attività e neppure la sicurezza di terzi.

Bisogna ricordare che molto spesso gli interventi di costruzione o manutenzione avvengono nel centro abitato, dove è più difficoltoso che altrove l'approvvigionamento dei materiali e l'installazione di adeguati impianti, macchine, apparecchi di sollevamento, mezzi provvisionali, ecc.

Prendendo in considerazione l'edificio, per quanto riguarda la sicurezza di coloro che effettuano tali operazioni, è opportuno distinguere le seguenti due situazioni principali.

Attività da svolgere all'interno dell'edificio

Lavorazioni nei locali interni dell'edificio

Questi lavori possono essere effettuati da imprese specializzate che intervengono con periodicità o dagli stessi utenti. È molto importante inoltre per quanto riguarda la salute degli operatori scegliere appropriatamente i prodotti che devono essere utilizzati per effettuare tali lavori (inalazione, contatto, ustione). In ogni caso i lavoratori dovranno essere dotati di adeguati mezzi di protezione individuale (uso di guanti, maschere, ecc.).

Questi interventi, ritenuti minori, sono solitamente svolti in assenza di progetto. Ciò comporta la possibilità di alcuni rischi per quanto riguarda la sicurezza e la salute degli operatori, in particolare riguardo a:

  • interferenze con materiali
  • interferenze con sostanze nocive
  • interferenza con attrezzature

Sono anche possibili rischi per terzi, solitamente di piccola entità, in particolare per coloro che occupano lo stesso edificio durante lo svolgimento dei lavori.

Lavorazioni e installazione degli impianti

La manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti viene solitamente effettuata da apposite squadre, specializzate in questa attività, che sono di regola adeguatamente attrezzate per svolgere in sicurezza i lavori.

Programmazione dell'attività realizzativa

L'attività realizzativa degli impianti è una delle fasi più critiche sotto il profilo dei rischi. Partendo dal presupposto che ogni installatore operi nel rispetto delle condizioni di sicurezza, situazione ottimale per ridurre se non eliminare definitivamente i rischi, i problemi maggiori nascono nel momento in cui in uno stesso stabilimento operano contemporaneamente più persone (operai, muratori, installatori, tecnici delle varie discipline, ecc.) con competenze e ruoli diversi.

Il rischio di incidenti, comunque presente, è ridotto se l'operatore conosce bene il proprio lavoro. Risulta elevato, invece, quando l'operatore non ha ben presente la situazione di pericolo. Se in uno stesso cantiere, ad esempio, lavorano contemporaneamente un idraulico ed un elettricista, è chiaro che l'idraulico è un soggetto più a rischio per incidenti dovuti alla folgorazione e, pertanto, dovrà prestare molta attenzione a quelle parti di impianto che non sono di sua competenza.

La programmazione dei lavori garantisce che le sovrapposizioni di più persone che lavorano nello stesso posto, se non eliminate, almeno siano limitate.

In questo contesto è necessario prevedere anche i flussi di carico e scarico dei componenti che andranno installati, che dovranno occupare aree il più possibile controllate. Componenti impiantistici o attrezzature abbandonate nel stabilimento possono diventare, a loro volta, fonti di rischio di interferenze per la sicurezza durante le movimentazioni.

Attività da svolgere dall'esterno dell'edificio

Di altra natura sono le attività di costruzione e manutenzione riguardanti le parti esterne dell'edificio. Durante tali lavorazioni notevole è l’esposizione degli addetti al rischio di interferenza con materiali e macchinari o attrezzature.

Come si può dedurre, i rischi per la sicurezza e per la salute sono numerosi: i principali sono riassumibili nei seguenti punti:

  • danni per schiacciamento
  • danni per l'apparato respiratorio
  • danni per la pelle
  • danni per gli occhi
    • danni per l'apparato neurologico
    • danni per organi vari

In questi casi è fondamentale il rispetto delle procedure di prevenzione e sicurezza collettive che devono consentire i diversi flussi di lavoro, preservando gli addetti da esposizioni a contatti per interferenze con macchinati in movimento o attrezzature semoventi, circoscrivendo le zone d’intervento con opportune transenne e segnalazioni. Gli addetti devono essere dotati di tutti gli specifici dispositivi di protezione individuale e disporre della adeguata informazione e formazione professionale in materia di prevenzione e sicurezza. I mezzi di trasporto e di carico e scarico devono essere dotati di dispositivi di segnalazione luminosi e sonori.

Operatori coinvolti

  • Addetto alle lavorazioni manuali
  • Addetto alle lavorazioni con utensili elettrici
  • Addetto carpentiere
  • Addetto al montaggio dei ponteggi
  • Addetto montatore