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Procedura preventiva: Scavi e movimenti di terra

La sicurezza sul lavoro conviene, non è solo un diritto dei lavoratori, ma anche un dovere! Disattendere le norme di sicurezza da parte del datore di lavoro o ignorarle da parte del lavoratore stesso espone la collettività a costi sociali che sono di ben lunga superiori al beneficio economico che il singolo operatore economico ne possa ricavare. In molti casi si tratta di assoluta mancanza di conoscenza del rischio a cui i lavoratori vengono normalmente esposti è quindi di fondamentale importanza trasmettere con i mezzi più opportuni tale conoscenza.

Quella che potremo definire Cultura della Sicurezza dei Luoghi di Lavoro e più in generale della vita personale di ognuno deve diventare patrimonio della collettività per impedire che gli infortuni sul lavoro si continuino a verificare non tanto per l’inosservanza delle norme scritte o per eventi straordinari e quindi imprevedibili, ma bensì per pura ignoranza del rischio!

Durante l'esecuzione dei lavori in terra quali scavi di sbancamento e splateamento, scavo di trincee e fognature, ecc., il pericolo maggiore nonché più evidente è quello derivante dai movimenti accidentali del terreno che provocano scoscendimenti, frane del terreno stesso, cedimenti delle opere di sostegno e contenimento e seppellimento del personale addetto. Una prima misura preventiva è quella relativa allo studio accurato delle caratteristiche del terreno al fine di definire le caratteristiche geomeccaniche ed adottare di conseguenza, le necessarie cautele quali, ad esempio: inclinazione dello scavo, definizione dei volumi di scavo, opere di contenimento, ecc. Lo studio dovrà mirare ad accertare anche la presenza di eventuali inquinanti nel terreno.

È, inoltre, importante prevedere le possibili variazioni delle condizioni al contorno quali le variazioni climatiche ed il loro influsso sull'equilibrio del terreno, i possibili carichi aggiuntivi e così via, tutti elementi in grado di alterare una situazione di “normalità”. L'inserimento del cantiere in un qualunque ambiente produce, comunque, alterazioni nello stesso; una preventiva valutazione degli effetti deve essere effettuata in fase progettuale al fine di prevedere tutti gli interventi atti ad attutire l'impatto del cantiere sull'ambiente circostante (barriere perimetrali fonoassorbenti, ecc.).

La sicurezza del personale addetto deve essere garantita anche mediante interventi miranti a ridurre l'influenza dell'ambiente circostante sul cantiere; si pensi ad esempio, alla necessità di prevedere un sistema di immissione semaforizzato nel traffico per i mezzi di trasporto del materiale di scavo, alla caduta di oggetti contundenti dagli edifici adiacenti, ecc. Particolare attenzione deve essere riservata all'indagine mirante ad accertare l'eventuale presenza, nella zona interessata dallo scavo, di eventuali sottoservizi (acqua, gas, linee elettriche e telefoniche, ecc.) o linee elettriche aeree. L'effettuazione delle opere di scavo in zone in cui sono presenti edifici adiacenti, necessita della previsione progettuale di sistemi di controllo o di consolidamento atti a garantire la stabilità degli edifici durante le operazioni di scavo. Infine, nel caso di lavorazioni in trincee, pozzi e fognature, è necessario prevedere l'adozione di un sistema di armatura dello scavo in grado di resistere alle spinte di quel particolare tipo di terreno in cui sono eseguiti i lavori, tenendo conto, come detto precedentemente, anche dei possibili carichi aggiuntivi o dell'influenza delle condizioni atmosferiche o di quant'altro in grado di provocare l'insorgere di una situazione pericolosa.

Operatori coinvolti

  • Addetto alle macchine escavatrici
  • Addetto alle lavorazioni manuali addetto
  • Alle lavorazioni con utensili elettrici