rischio: Scavi e movimento terra

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Le attività di scavo e le relative strutture di sostegno delle pareti dello scavo, spesso considerate minori nel complesso di un’opera edilizia, sono purtroppo caratterizzate da un’elevata incidenza di eventi infortunistici.

Se si ricercano le cause degli infortuni avvenuti a seguito a cadute (in buche, scavi e fosse), si nota che maggior parte di questi sono avvenuti nelle attività di costruzione di edifici.

Con le immagini che vi mostriamo intendiamo sottolineare l’importanza dei sistemi di prevenzione da adottare prima, durante e dopo le normali operazioni di scavo, per cercare di eliminare o ridurre al massimo l’esposizione degli operatori ai rischi connessi a tali attività.

Quasi tutte le opere di ingegneria prevedono lavori di scavo e movimentazioni di terre e rocce, per questo motivo e importante affrontare con attenzione la complessità della situazione di rischio legata alle operazioni che genericamente chiameremo di scavo.

Nell’ambito dei lavori di movimento di terre (scavi, sterri, riporti e rinterri o scavi di fondazione) gli infortuni più frequenti hanno la forma “colpito da…”, seguito da “caduto da…” e “urtato contro…” ed hanno per agenti: i materiali solidi, i mezzi di trasporto e le macchine operatrici.

Le macchine operatrici e i mezzi di trasporto, nel caso degli infortuni mortali, rappresentano la causa principale di infortunio mortale, e danno un’indicazione della realtà lavorativa dove ancora un pericoloso eccesso di confidenza nelle potenzialità del mezzo, può determinare una sottovalutazione del reale grado di pericolosità della situazione di rischio.

Nei lavori di scavo possiamo individuare tre grandi categorie: scavi per fondazioni; scavi per reti infrastrutturali; scavi per costruzioni stradali e ferroviarie.

Quello che state vedendo mostra gli scavi per fondazioni di edifici.

Una corretta analisi dei fattori di rischio correlati all’esecuzione di uno scavo, insieme all’applicazione delle misure di prevenzione e sicurezza, possono ridurre i fattori di rischio che rimangono comunque alti per le mutevoli condizioni ambientali. Immaginiamo l’effetto erosivo che può produrre una pioggia battente sul pendio di uno scavo, lasciato senza armatura oltre il tempo necessario mentre gli operatori stazionano sul fondo dello scavo. In questo caso, la mancanza di un adeguato impianto di drenaggio, potrebbe avere in poco tempo conseguenze tragiche per gli operatori che stanno lavorando nello scavo.

Per quanto visto finora, risulta evidente come sia importante procedere in base alle procedure dettate dalle misure di prevenzione e sicurezza che sono state messe a punto dagli specialisti del settore e cioè:

  1. Gestione della sicurezza e delle emergenze;
  2. Uso dei dispositivi di protezione individuale;
  3. Formazione ed informazione del personale addetto;
  4. Controlli ed ispezioni preliminari

Ciò che gli operatori addetti ad un scavo devono sapere e rispettare scrupolosamente, sono le procedure indicate per la corretta esecuzione delle lavorazioni in sicurezza. Capire questo importante aspetto dell’attività lavorativa può salvare la vita o preservare l’integrità fisica di molti lavoratori. Per la particolare pericolosità dei lavori di scavo possono essere esemplificate le seguenti raccomandazioni:

  • Nessuno può stabilire con assoluta certezza che uno scavo sia sicuro e che non occorra predisporre nessun tipo di armatura;
  • Infortuni mortali o estremamente gravi si possono verificare anche se il lavoratore non è completamente sommerso dal terreno;
  • La presenza di acqua aumenta la possibilità che lo scavo possa franare;
  • Le strutture di sostegno degli scavi devono sempre tener conto dei carichi addizionali determinati dal peso del materiale accumulato ai bordi della trincea;
  • Le opere di sostegno vanno sempre realizzate secondo gli schemi di montaggio forniti